1432
Il ritorno di Querini
Naufragato alle Lofoten e soccorso dai pescatori di Røst, il patrizio veneziano Pietro Querini rientra a Venezia il 12 ottobre con una provvista di sessanta stoccafissi. È l’inizio di una tradizione di oltre cinque secoli.
1432 · 2001 · 2032
Un quarto di secolo custodendo la ricetta originale del baccalà mantecato. E una rotta che guarda già al 2032.
Sabato 3 ottobre 2026
Pescheria di Rialto · Venezia
ore 17.00 - 20.00
Ingresso libero
La festa dei venticinque anni si terrà sotto le logge cinquecentesche della Pescheria, affacciate sul Canal Grande: il mercato che vive a Rialto dal 1097 e che la Confraternita ha già abitato inaugurando SAOR 2025.
Il programma della serata è qui sotto: può subire variazioni, e gli aggiornamenti verranno pubblicati su questa pagina.
Tre date, un filo
1432
Naufragato alle Lofoten e soccorso dai pescatori di Røst, il patrizio veneziano Pietro Querini rientra a Venezia il 12 ottobre con una provvista di sessanta stoccafissi. È l’inizio di una tradizione di oltre cinque secoli.
2001
Da un’intuizione di Dino Boscarato nasce la Dogale Confraternita, presentata con una solenne cerimonia alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista. Da allora custodisce la ricetta originale del mantecato.
2032
Il 12 ottobre 2032 ricorreranno i seicento anni dal rientro di Querini. Il venticinquesimo non è una celebrazione conclusiva: è la prima tappa di un cammino di sei anni che unisce il Nord e la laguna.



Il pesce bastone delle Lofoten: essiccato al sole pallido e ai venti gelidi del Nord, come ai tempi di Querini.
Sabato 3 ottobre 2026 · ore 17.00 - 20.00
«Il cicheto è il fast food più antico d'Europa. Ed è slow.»
17.30
Introduzione musicale con un ensemble dal suono ibrido tra Nord e laguna, e saluti istituzionali.
18.00
I venticinque anni della Dogale: l'introduzione della serata e del suo contesto.
18.10
Pietro Querini e la storia del pesce bastone come bene culturale europeo, con lo studioso Otello Fabris e altri relatori in via di conferma.
18.30
Modera Anna Maria Pellegrino: la memoria dei soci fondatori, il disciplinare, il gemellaggio con Bergen e le Lofoten, la rotta verso il riconoscimento UNESCO.
19.15
I ristoratori a confronto su come lo stoccafisso possa diventare un cibo per i giovani. Moderano Anna Maria Pellegrino e Franco Favaretto.
19.35
Il viaggio dello stoccafisso raccontato da Dóra Svavarsdóttir, organizzatrice della mostra omonima.
19.40
La consegna dei Sigilli del Venticinquennale, il brindisi con vino della laguna e la chiusura musicale.
20.00
La serata prosegue sui banchi dei ristoranti e dei bàcari aderenti, con la mappa golosa dei Ristoranti Raccomandati.
Per tutta la serata, al centro del mercato, il «Muro del Vento»: la ricostruzione di uno hjell, la rastrelliera norvegese con gli stoccafissi appesi, come alle Lofoten.

Da qui al seicentenario
2026
La Tappa Zero: il percorso apre a Rialto in onore di chi custodisce la tradizione.
2027
Un convegno internazionale alla Fondazione Querini Stampalia rilegge i racconti di Querini come documento quattrocentesco sul Grande Nord.
2028
Il percorso si lega ad Ancona e alle Marche, dove lo stoccafisso è patrimonio di molte comunità.
2029
Il possibile traguardo del percorso avviato nel 2023 per il riconoscimento delle tradizioni dello stoccafisso.
2030
Il nome unisce stoccafisso e ponte: richiamo al Ponte di Rialto e simbolo del legame tra Nord e Sud.
2031
Il bilancio dei primi cinque anni da Itinerario culturale del Consiglio d'Europa.
2032
Il momento culminante: i seicento anni dal ritorno di Pietro Querini, il 12 ottobre.

La scelta del luogo è parte del messaggio. Il mercato è insediato a Rialto da oltre nove secoli e da sempre è il luogo del pesce: portare qui il mantecato significa restituirlo al suo ambiente naturale, nel punto esatto in cui la tradizione veneziana del mare e del commercio vive ancora ogni mattina.
È anche la cornice più giusta per la Dogale: un luogo aperto e popolare, dove la città passa. Non una sala chiusa, ma la casa del prodotto.
Come è andata l’ultima volta: la serata di SAOR 2025 alla Pescheria →
La tradizione si custodisce in compagnia: entra in Confraternita prima della festa.